Vi è mai capitato di provare un senso di particolare sintonia  con un bambino mentre giocate con lui?
Questa sensazione non è frutto della vostra fantasia, ma trova un fondamento neuroscientifico nella attivazione 'sincronizzata' che si verifica tra il cervello del bambino e quello dell'adulto impegnati in un gioco condiviso. A dimostrarlo è stata una ricerca condotta da un team di ricercatori di Princeton (ll titolo originale dell'articolo che riporta la ricerca è:  "Infant and adult brain are coupled to the dynamics of natural communication" di Elise A. Piazza, Liat Hasenfratz, Uri Hasson e Casey Lew-Williams. In Psychological Science doi: 10.1177 / 0956797619878698). 

A cura della  dott.ssa Loredana Cicero

Il PAS Programma di Arricchimento Strumentale, noto come METODO FEUERSTEIN è uno strumento elaborato negli anni ’50 dallo psicologo israeliano Reuven Feuerstein, con lo scopo di sviluppare le potenzialità dell’individuo e aumentare le sue capacità di modificarsi e trovare nuove soluzioni di fronte ad un problema.

A cura della dott.ssa Sandy D'Alessandro

 

Il modello DIRFloortime,  sviluppato da Stanley I. Greenspan e Serena Wieder,  è un modello di tipo evolutivo per la valutazione e l' intervento  dei  disturbi dello spettro autistico e altri disturbi del neurosviluppo.

I disturbi dello spettro autistico sono disturbi del neurosviluppo che si manifestano con deficit nella comunicazione sociale ( a livello verbale e/o gestuale) e nelle interazioni sociali e con pattern di comportamento, interessi o attività ristretti e ripetitivi,  ipo o iper reattività agli stimoli ambientali.

Questi complessi problemi di sviluppo possono manifestarsi in modo diverso e comparire in diverse combinazioni.

Utilizzare un approccio evolutivo per il trattamento dell'autismo significa lavorare sulle basi necessarie per lo sviluppo delle capacità relazionali, cognitive e comunicative attraverso un  lavoro mirato che fa leva sulle emozioni e sugli interessi natuarali del bambino. L'obiettivo è  quello di costruire solide basi per le competenze sociali, emotive ed intellettuali favorendo i processi evolutivi, anzichè focalizzandosi sull'insegnamento  di singole abilità isolate o sulla modificazione del comportamento del bambino.